Rivoluzione per il Museo del Fumetto: al via il riallestimento e il passaggio a Lucca Comics. Restyling anche per il Must

 

Lucca si candida a diventare la “capitale del fumetto” per 365 giorni all’anno. E’ questo che sottolinea il sindaco Alessandro Tambellini annunciando oggi pomeriggio (28 agosto) la rivoluzione dei musei comunali, al cui centro c’è proprio il Muf. Una struttura che passerà sotto la gestione diretta di Lucca Comics and Games, attraverso un restyling, una rimodulazione e un ampliamento (saranno utilizzati alcuni locali dell’ex Manifattura) in modo da ottenere due obiettivi principali: migliorare la promozione e la fruibilità di quello che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della proposta culturale della città e dare a Lucca Comics and Games quel contenitore stabile, auspicato da tempo, per realizzare eventi tutto l’anno. L’annuncio è stato dato alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Sara Nocentini, in visita ai principali musei cittadini, che ha sottolineato che, dal canto suo, la Regione farà la sua parte.

 

Già dalla fine del mese, quindi, il Muf chiuderà i battenti per i lavori di adeguamento e riaprirà in tempo per la prossima edizione di Lucca Comics and Games. Ma quello del Museo del Fumetto è solo il principale intervento del Comune per rimettere mano alla rete museale cittadina. Novità ci saranno anche per il Must, museo ancora incompiuto, per la riapertura del quale dovremo aspettare almeno la prossima Pasqua. In entrambi i casi le parole d’ordine sono interattività e multimedialità, per strizzare l’occhio anche alle nuove generazioni e rendere l’offerta più appetibile. 

L’amministrazione intende con la collaborazione dei soggetti che animano il settore cultura a Lucca mettere a sistema i principali musei e luoghi d’interesse del territorio. In questo disegno rientra un’integrazione tra gli spazi espositivi pubblici e privati, le ville della Piana, le pievi e anche i sentieri per coloro che vogliono avvicinarsi ad un turismo legato alla natura. La visione d’insieme quindi è che nessun luogo risulti come un’entità a sé, ma che tutto sia integrato e organizzato in modo da creare percorsi d’interesse turistici di qualità in grado di spaziare in diversi contesti. Una visione d’insieme che, a partire da un percorso museale nel centro storico, si estenda fin oltre le mura e vada a intercettare le splendide ville della piana e i percorsi naturalistici del territorio. Il tutto, ovviamente, accompagnato da una promozione integrata degli spazi e dei luoghi di attrazione in grado di offrire a cittadini e turisti “pacchetti” di alto valore culturale. Secondo l’amministrazione comunale infatti, solo attraverso una promozione complessiva si potrà riuscire a catalizzare a Lucca un turismo stanziale, che si fermi quindi in città per più giorni. 

In riferimento particolare al Museo del Fumetto, esso verrà chiuso nelle prossime settimane per rifare gli allestimenti e passerà in gestione a Lucca Comics&Games. La società sarà incaricata di riaprirlo in occasione della manifestazione con un’esposizione “lancio” che sia il prototipo di quello che sarà il Muf d’ora in avanti. Rinnovamenti anche per quanto riguarda il Museo della Città, Must. Anch’esso sarà chiuso per permettere alcuni lavori di adeguamento. In particolare il progetto che l’amministrazione intende attuare è quello di integrare la struttura con la Torre Guinigi. A quest’ultima quindi si accederà passando attraverso il Must. Ma non solo, nel cortile prospiciente il Museo, sarà allestito un book shop e un bar/caffetteria che renderà questo spazio, attualmente non utilizzato, un luogo fruibile e accogliente per i visitatori. “Fare rete è la nostra priorità – afferma il sindaco Alessandro Tambellini -, non solo mettendo in relazione tutto quello che la città offre, ma anche collaborando con enti, istituzioni e con tutti i soggetti che animano il settore cultura. Necessaria anche un’integrazione con tutta la Toscana”. Come cambierà il Muf nel dettaglio non è ancora noto, ma c’è già una bozza di progetto al riguardo. “Sicuramente rimarrà aperto tutta la settimana – assicura Tambellini -, per permettere se non guadagni almeno un pareggio con le spese.

 

La situazione economica in cui versa il settore cultura nel nostro paese come sappiamo non è semplice e il Comune non può sostenere tutte le spese. Per questo cercheremo fondi e finanziamenti e, laddove possibile, anche noi faremo la nostra parte”. Sull’integrazione tra città e museo si è soffermato l’assessore Nocentini. “I musei devono essere parte attiva di una città – ha spiegato -, per questo non dobbiamo promuovere il singolo museo ma creare un sistema di accoglienza che dia l’impressione, al cittadino come al turista, di un insieme organico. Lucca, poi, si presta molto bene a quest’intento, perché è una città molto tranquilla, che si gira bene a piedi, dove la qualità della vita è ottima. Le Mura di Lucca sono già al centro dell’attenzione della Regione e ora questa attenzione vuole estendersi anche alla rete museale e alle attrattive culturali della città in genere, perché questa venga inserita in un’ottica di promozione più ampia, anche al di fuori della Toscana”. Puntare sul fumetto, dunque, sembra all’assessore una mossa strategica per portare davvero Lucca in Europa e nel Mondo. “Il Muf è già un primato interessante nella regione – prosegue Nocentini – ma possiamo e vogliamo fare di più. Il fumetto è infatti di un’arte che con i suoi messaggi può arrivare anche ai più giovani”. L’impegno concreto della Regione Toscana sarà, dunque, inserire Lucca in una progettualità comune nel settore turistico e culturale, anche alla luce del prossimo tavolo di confronto tra il ministro Franceschini e il presidente Rossi volto a vagliare le strade da percorrere per fare davvero rete tra musei statali e musei civici. 

 

Fonte: www.luccaindiretta.it