Leonardo Ortolani, detto Leo, è un fumettista italiano celebre in particolare per la serie Rat-Man.

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Biografia

Leonardo Ortolani, detto Leo (Pisa, 14 gennaio 1967), è un fumettista italiano, celebre in particolare per la serie Rat-Man.

 

L’inizio

 

Di origini pisane, nel novembre del 1968 si trasferisce a Parma, dove vive tuttora con la famiglia. Sin da giovane, Ortolani mostrò una grande passione per il mondo dei fumetti, ed in particolare per I Fantastici Quattro di Jack Kirby e di Stan Lee, che influenzeranno il suo stile di narrazione.

Rat ManDopo aver concluso gli studi superiori, si iscrisse all’Università di Parma, alla facoltà di Geologia, un’altra esperienza che lo segnò nel profondo. Durante il periodo universitario Ortolani disegna i suoi primi personaggi, e il tema della geologia diventa un tormentone dei primi numeri della sua opera principale, Rat-Man.

Nel 1989 sottopose alla casa editrice Comic Art due storie: una tragica e l’altra comica. L’editore Rinaldo Traini pubblicò la storia comica sul secondo Spot (supplemento de L’Eternauta dedicato agli esordienti), segnando la nascita di Rat-Man.

Le sconvolgenti origini del Rat-Man valse a Ortolani il premio come migliore sceneggiatore esordiente al Lucca Comics del 1990. Grazie alla visibilità acquisita, Leo iniziò a collaborare con riviste e fanzine indipendenti.

Per la fanzine Made in USA realizzò altre due storie con protagonista Rat-Man (Tòpin! The Wonder Mouse! e Dal Futuro) e diverse parodie di supereroi (tra cui gli X-Men,Fantastici Quattro e Superman). Le opere più importanti di questo ciclo sono le quattro storie sui Fantastici Quattro, come ideale prosecuzione del lavoro di Jack Kirby. Kirby smise di disegnare Fantastic Four col numero 102: Ortolani realizzò i numeri 103-106, sconvolgendo completamente il gruppo.

Chiamato al servizio di leva nell’Aeronautica Militare, Ortolani trasse spunto dalla vita di caserma raccogliendo le proprie esperienze in un dettagliato diario che divenne lo spunto iniziale per L’ultima burba, una serie di strisce sulla vita militare (con lo stesso Ortolani come protagonista) che vennero poi pubblicate in appendice aSturmtruppen.

In questo periodo, Ortolani collaborò anche a Starcomìx, rivista umoristica diretta da Luca Boschi e pubblicata da Star Comics, a Totem e a Totem Extra, dove realizzò Gli intaccabili, Clan, Le meraviglie della natura e Le meraviglie della tecnica. In questo periodo realizzò anche le strisce della serie Quelli di Parma, pubblicate sulla Gazzetta di Parma, che parlano della città di Parma e dei suoi abitanti, di cui una selezione è stata raccolta in volume dalle Edizioni Bande Dessinée.

Le storie brevi della serie delle Meraviglie sono poi state riprese anni dopo, raccolte in tre volumi da Panini Comics.

 

Il successo

Ortolani disegna Rat-Man sul WikiWall, a Lucca Comics & Games 2010

La svolta per Ortolani arriva nel biennio 1994-1995.

Nel novembre 1994, Made in USA chiuse, e Leo pubblicò il suo ultimo contributo ai Fantastici Quattro sulla rivista Flex: Addio al Re, una tavola commemorativa che omaggiava lo scomparso Jack Kirby.

Nel maggio del 1995 Leo cominciò a realizzare le storie brevi di Venerdì 12 per la rivista L’Isola che non c’è e in novembre partì la serie per librerie specializzate (bimestrale e autoprodotta) con protagonista Rat-Man, pubblicata dapprima dalle Edizioni Foxtrot e successivamente dalle Edizioni Bande Dessinée.

Per le Edizioni Bande Dessinée Leo pubblicò anche lo speciale Squalo, parodia del famoso film, così come del suo pseudo-rifacimento italiano L’ultimo squalo (1980), da cui riprende l’idea della gara di surf: la prima versione di questa storia era stata realizzata da Ortolani a soli 13 anni. Sempre per Bande Dessinée pubblicò La lunga notte dell’investigatore Merlo (una serie di strisce ispirata al film Casablanca, ristampata poi da Panini Comics), e Rat-Man Speciale Origini, che riproponeva le origini di Rat-Man e la storia Tòpin! The Wonder Mouse! riviste e corrette.

L’opera di Ortolani si afferma grazie ad un umorismo pungente ed intelligente, guadagnando all’autore la notorietà: Ortolani usa rispondere che il successo non gli ha dato alla testa: “Sono sempre il solito semplice ragazzo di Betlemme!”.

Nel 1995 la Panini Comics (allora ancora chiamata semplicemente Marvel Italia) gli commissionò Rat-Man contro il Punitore, storia breve destinata alla rivista Marvel Magazine (oggi chiusa) e che fu pubblicata nell’ottobre 1996 sulla loro rivista ammiraglia, Wiz.

Nel marzo 1997, cominciò la pubblicazione regolare, con Marvel Italia, della serie trimestrale Rat-Man Collection.

Inizialmente la rivista raccoglieva ristampe delle vecchie storie di Rat-Man accompagnate da inediti cross-over in cui il protagonista incontrava i supereroi della Marvel Comics. Un anno dopo, conclusa la serie autoprodotta con la dodicesima uscita e lo speciale Rat-Man contro Erinni, Ortolani passò definitivamente alla produzione da edicola pubblicando le storie inedite a partire dal quinto numero di Rat-Man Collection, che divenne bimestrale.

Anni recenti

Su Rat-Man Collection venne ristampato anche tutto il materiale realizzato nella precedente attività indipendente, affiancato da storie speciali “fuori-serie” come Star Rats (parodia del Guerre stellari di George Lucas) e Il Signore dei Ratti (ispirato all’opera di J. R. R. Tolkien e alla trilogia filmica diretta da Peter Jackson).

Dal 20 novembre 2006 è stata messa in onda da parte della RAI la serie animata Rat-Man, realizzata da Stranemani e Rai Fiction e supervisionata personalmente da Ortolani, composta da 52 episodi da 13 minuti ciascuno.

I primi episodi sono stati presentati in anteprima a Lucca Comics 2005 e riproposti a Romics, evento tenutosi a Roma dall’8 all’11 dicembre 2005.

Nell’estate 2006 ha realizzato gli artwork per la campagna pubblicitaria televisiva per Protezione Civile sui comportamenti corretti da tenere in estate e nei momenti caldi della giornata.

Nel 2007 realizza nei numeri 62 e 63 di Rat-Man Collection 299+1 parodia di 300 di Frank Miller e del film da esso tratto. La storia dietro pressioni dei fan viene ristampata in volume unico orizzontale e a colori. Sia la critica che il pubblico ritennero quest’opera una delle migliori mai realizzate da Ortolani sia per quanto riguarda la sceneggiatura che per i disegni, per una volta molto simili agli originali.

Nel 2010 realizza Avarat parodia del celebre film di James Cameron, Avatar. Il fumetto viene presentato in anteprima al Lucca Comics and Games 2010.

Il 1º novembre 2012 viene presentato in esclusiva al Lucca Comics il volume Allen, parodia dei film Alien e Prometheus di Ridley Scott, poi distribuito a partire dall’8 novembre.

Nel novembre 2013 pubblica Ratolik, parodia ortolaniana di Diabolik, pubblicato nell’originale “formato Diabolik” (12 x 17 cm).

Elenco Opere

Cinzia

Pubblicazione : novembre 2018 – Bao Publishing

Dopo la chiusura della serie di Rat-Man, Leo Ortolani si sta dedicando sempre di più a progetti autoconclusivi, con protagonista il suo personaggio più famoso ma non solo. Il suo prossimo lavoro sarà pubblicato da Bao Publishing l’8 novembre 2018 in fumetteria e libreria e si intitolerà Cinzia: l’acclamato graphic novel di Leo Ortolani sul tema della transessualità, una storia sull’accettazione e sull’omologazione, raccontata con rispetto e ironia da uno dei principali storyteller italiani.

Di tutti i personaggi che Leo Ortolani ha creato all’interno della saga ormai quasi trentennale di Rat-Man, uno dei più amati e memorabili è senz’altro Cinzia, la transessuale platinata. Con questo massiccio romanzo grafico inedito, Leo racconta Cinzia come non l’avete mai conosciuta, tra amore, consapevolezza di sé, esposizione dell’ipocrisia dei perbenisti, pathos, comicità e musical. Sì, avete letto bene: musical. Una storia bellissima, un Ortolani in autentico stato di grazia, per un libro che amerete senza ritegno e che consiglierete, regalerete, terrete in bella vista per molto, molto tempo.

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