Ovvero: come investire su Lucca Comics lasciando da parte inconcludenti bagarre. Prezzi invariati nonostante l’iva e plauso collettivo di Confesercenti

02-10-2013 / LUCCA COMICS & GAMES / GIANLUCA TESTA

LUCCA, 2 ottobre – Braccio di ferro sui numeri, sugli ingressi, sul campo Balilla, sulle tensostrutture. E tutto accade senza che ci si renda conto dell’impatto che questo tipo di discussione può avere su sponsor, case editrici, espositori e – ultimo ma non ultimo – sul pubblico. Ovviamente stiamo parlando di Lucca Comics & Games. E il pubblico non è quello dei lucchesi, la maggior parte dei quali si dedica alla tradizionale passeggiata fra gli stand per compiacersi del contesto e per commentare i tanti, tantissimi cosplayer. No, qua si sta parlando del pubblico pagante. Quello che viene da fuori città e che oltre a comprare il biglietto fa acquisti all’interno degli stand e nei negozi di Lucca. Quello che arriva qua e pernotta. Quello che in poche parole genera indotto. E indotto significa ricchezza.

Ogni discussione è legittima e merita spazio. Però non dobbiamo scordarci che tutte queste diatribe sono dettate soprattutto dall’incapacità – ormai conclamata – di progettare a lungo termine e in modo sinergico. A ricordarcelo, stavolta, sonoAndrea Martinelli ed Emanuele Pasquini di Confesercenti. “Ci farebbe infine piacere che il confronto della città si concentrasse, magari già a partire dai primi di novembre, invece che su numeri e aspetti formali, su temi ad oggi ancora aperti”,dicono. Difficile dar loro torto.

Se la pubblica amministrazione, la sovrintendenza e tutte le categorie e gli enti coinvolti fossero capaci di costruire davvero un tavolo di confronto capace di dar forma a una progettazione condivisa – ovviamente di comune accordo con la srl che organizza e gestisce il festval – beh, molto probabilmente non ci troveremmo a vivere altrettante situazioni imbarazzanti. Come ad esempio piazza San Michele negata alla vigilia della manifestazione, l’ormai tradiazionale bagarre sul campo Balilla (sì, quel problema va risolto), il ruolo del Museo del fumetto, il tema – ormai parzialmente sdoganato – dei parcheggi e della viabilità.

In questo contesto, ecco che si colloca l’ultima comunicazione ufficiale di Lucca Comics & Games. Il costo dei biglietti d’ingresso e degli abbonamenti resterà invariato nonostante l’aumento dell’iva. Ecco il dettaglio: intero (15 euro), ridotto (13), ridotto under 10 (6), speciale Lucca Junior (9), abbonamento 2 giorni (26), abbonamento 3 giorni (36), abbonamento 4 giorni (44).

gianluca testa
@gitesta

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I numeri presentati dal presidente di Lucca Comics & Games e dall’amministrazione Comunale confermano, se ve ne fosse stato bisogno, l’enorme capacità attrattiva di questo evento che le nostre associazioni non a caso sostengono da sempre e con forza per il suo grande indotto sul tessuto ricettivo, della ristorazione, dei pubblici esercizi e del commercio e che non è certamente misurabile solo sotto il profilo dei ticket venduti, vista la grande attrattività della città in quei giorni e che va ben oltre gli stand espositivi.
Nel rinnovare, come abbiamo già fatto concretamente in questi giorni con l’organizzazione, la nostra collaborazione attiva all’evento che si concretizza tra l’altro nella stampa del depliant dell’ospitalità, che insieme a Confcommercio stiamo completando, auspichiamo che anche l’edizione 2013 sia foriera di numeri positivi ma ancor più di un successo generale che si fonda innanzitutto sulla qualità complessiva della proposta e su una sinergia forte tra evento e città”.
Ci farebbe infine piacere che il confronto della città si concentrasse, magari già a partire dai primi di novembre, invece che su numeri e aspetti formali, su temi ad oggi ancora aperti quali la necessità di un progetto strategico, che fondato anche su un rafforzato ruolo del Museo del Fumetto, possa consentire alla nostra ‘Citta’ del fumetto’ un ruolo da protagonista anche in altri periodi dell’anno su temi chiave come la formazione, la produzione culturale, gli eventi espositivi, workshop ed eventi specifici che possano sviluppare le varie anime e opportunità di questo variegato mondo di cui la nostra città è un punto di riferimento.

Andrea Martinelli, presidente degli albergatori di Confesercenti 
Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti Lucca

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fonte. loschermo.it