Giappone da vedere: Maid in Japan, mostra fotografica e Marica Inoue al lavoro

Marica Inoue (Mari Mari-chan), manga e illustrazioni dal vivo

In Italia, una serie di libri sul calcio scritti da Roberto Perrone per la Fabbri  Editori, sono stati disegnati dall’illustratrice giapponese Marica,  oltre a svariate copertine e grafiche per riviste nazionali. Una sua graphic novel è stata inoltre publicata l’anno scorso, dall’editore americano Aimal Media Group, lo stesso che l’ha poi scelta per illustrare “The Hockey Saint”, scritto da Howard Shapiro e colorato da Andres Mossa.

Già curatrice della grafica interna del cd “Cosmics, Games and Cosplays” della band J-Pop Jungle, composto dalla cantante giapponese Eriko e da Dj Shiru, l’illustratrice ha recentemente inziato ad illustrare un corso di giapponese per Ochacaffè, su “La Gazzetta del Cosplay” e una storia manga a puntate per la rivista Ochacaffè Magazine.

Cosa le piace di più? Stare a contatto con il pubblico italiano durante i festival, dove spesso si rende disponibile per ritratti in stile manga.

La troverete allo stand di Ochacaffè, al Japan Town, presso la Sala Canova.

Maid in Japan, mostra fotografica a cura dello studio DIVA

Presso il Japan Town di Lucca, allo stand Ochacaffè, il Comics and Games ospiterà le opere dell’artista giapponese Yamaguchi. Il fotografo sarà inoltre disponibile per conferenze e dimostrazioni di vestizione dello yukata e del kimono presso Japan Town.

Fotografo: Naoya Yamaguchi, Studio DIVA, Tokyo

 

Tema della mostra saranno le maid giapponesi rappresentate secondo una personale visione del maestro Yamaguchi.

Conosciute per la loro dolcezza e gentilezza, le  “maid” sono inoltre famose per l’ inusuale vestiario, elegante e sensuale al tempo stesso, indossato anche dalle cosplayer di tutto il mondo. Tra le varie ispirazioni, emerge quella della gothic lolita, costume espressione di narcisimo, di chiusura della socialità e al tempo stesso di regressione, unità e infantilità.

Le maid rappresentate da Yamaguci sono molto diverse da quelle a cui siamo abituati. Non più servizievoli e gentili, ma pronte a rivoltarsi contro il destino e a prendere il controllo del proprio futuro. Le maid in Giapone rappresentano un ruolo fondamentale all’interno della cultura otaku, anche se oggi giorno vengono associate alla cultura generale, basata sul kawaii. Le maid rappresentano un modello che viene spesso ripreso da idol e cantanti J-Pop, e addirittura da band rock metal.

Yamaguchi e lo Studio Diva di Tokyo non sono soltanto i fotografi ufficiali di Miss Giappone e Miss Universo, ma anche di star del J-Pop del calibro di K-ble Jungle e della musica tradizionale di Za Goninbayashi.

Tra le varie modelle della mostra emergono per lo più attrici, miss e cantanti giapponesi. Vediamo quante riuscirete a riconoscerne.

Fonte: http://www.nanoda.com/