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Comics & Games (Beta)

2018
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Cosa è bene sapere per la Fiera di Lucca C&G

Meglio prevenire che subire. Spesso i nuovi visitatori non hanno idea di quello che gli aspetta, e forse avrebbero preferito essere avvisati prima. Molto prima!

 

     aggiornato a Lucca 2018

 

   

 

I Cellulari non funzionano mai o quasi (ma questo solo fino al 2013! forse…)

cellurareFino al 2013, la prima volta che la gente arriva alla fiera di Lucca Comics & Games e cercava di chiamare amici  per combinare, si ritrovava con il classico messaggio: “il numero da lei richiesto non è raggiungibile”. La prima impressione che si ha è quella che l’amico abbia dimenticato di caricare il cellulare o che sia in qualche luogo sotterraneo. Quando però c’era una certa esigenza di contattarli e si tentava anche 20 volte consecutive inviando anche 10 messaggini senza nessuna risposta, si iniziava ad avere una forte attrazione all’incazzatura. Poi dopo questa angosciante sensazione di strazio e attesa arrivava misteriosamente una chiamata dal vostro amico che 5 minuti prima l’aveva ancora spento, e vi chiede: “allora, dove eri finito”?

Io personalmente mi son incazzata dopo 20 e passa tentativi di telefonata a un amico che, arrivato sul posto prestabilito e vedendomi un po’ alterata mi dice: “potevi  farmi una telefonata se non sapevi quando sarei arrivato“.
Ecco perchè fino al 2013 era bene evitare tutte le situazioni in cui era necessario “contattare” qualcuno via cellulare.

MA DAL 2014 TUTTO E’ CAMBIATO:  Ebbene si, dopo 10 anni in cui  100 persone su 400.000 potevano telefonare e messaggiare, ora siamo arrivati a 390.000 su 400.000. Inoltre anche i tempi d’attesa di una chiamata persa si son ridotti da tipo 8 ore a 10 minuti…

Nell’anno 2014 abbiamo fatto alcuni piccoli controlli nelle varie zone della fiera e negli orari di punta: Dai nostri studi abbastanza approssimativi possiamo dire che:

Giovedì  e Venerdì le chiamate da cellulari e la connessione internet  funziona al 100% .
Sabato abbiamo riscontrato leggere difficoltà: nell’ora di pranzo la connessione internet è scomparsa e le telefonate non partivano. Però intanto se la nostra chiamata telefonica non partiva, si vedevano altre 10 persone che discutevano tranquillamente al cellulare. Stimiamo che se le chiamate non partono si possa riprovare  anche solo dopo un minuto o magari per sicurezza dopo 10 minuti e dovreste avere quasi sicuramente la chiamata attivata. I messaggi sms (non quelli tramite internet) sono reperiti praticamente sempre e all’ora in cui lo spedite. Per quanto riguarda la connessione internet l’usabilità potrebbe essere del 80% e va a sprazzi a seconda degli orari, comunque nel caso di mancanza di connessione stimiamo che ritorni attiva entro 1 – 2 ore.
Domenica: la situazione era leggermente migliore di sabato, il blocco dell’ora di pranzo non si è verificato in modo palese e i messaggini son rimasti sempre utilizzabili e puntuali.

C’è da dire ovviamente che quest’anno si son veramente impegnati a migliorare le comunicazioni nel periodo della fiera, molto probabilmente però hanno dovuto sfruttare celle più ai margini della città e quindi dove magari un tempo avevate l’hotel dove il cellulare funzionava sempre, ora potreste ritrovarvi con una cella occupata da un traffico degli stessi visitatori.

Vi offriamo una tabella riassuntiva dei test (molto grossolani) riguardanti l’utilizzo dei cellulari e della rete internet da cellulare.
(le valutazioni sono più soggettive che oggettive)

 

Giovedì

Venerdì

Sabato

Domenica

Telefonate

100% 100% 70% 80%

Messaggi SMS

100% 100% 100% 100%

Internet

100% 100% 50% 70%

 

 

   

 

Le code alle biglietterie sono ASSURDE!

Scopri  i biglietti e i braccialetti di Lucca Comics, tipologia di acquisto e di biglietto

ATTENZIONE: LA CODA PER I BRACCIALETTI E’ DIVERSA DA QUELLA PER I BIGLIETTI, MA L’INIZIO DELLA SEPARAZIONE DELLE DUE CODE NON E’ SEMPRE AL MEGLIO DEFINITO, quindi osservate con attenzione se ci son cartelli: solitamente il welcome desk è la fila per prendere solo i braccialetti. Dal 2017 avrete i braccialetti per tutti i giorni pagati al primo accesso al desk.

Lucca-Comics-Games-2013-2Di media una biglietteria ha circa 4/5 sportelli per vendere i biglietti; calcolando che ci metta almeno un minuto a persona, per passare 50°000 persone (se non di più) ci vogliono  50°000 minuti, ovvero 833,333 ore, ovvero 34 giorni. Però abbiamo 5 biglietterie con almeno 4 sportelli ovvero  34 giorni divisi per 4 sportelli viene fuori  1 giorno emmezzo di smaltimento. Tranquilli,  molto probabilmente 30°000 persone avranno già fatto il biglietto online o preso un abbonamento, starete solo in coda qualche ora. biglietteria02Si può affermare che per giovedì e venerdì, che non fanno ponte, le biglietterie sono pressoché vuote o con una coda accettabile. Sabato e domenica è categorico invece una lunga coda. Negli ultimi due anni l’acquisto di biglietti prepagati online è aumentata sempre più, portando così a un leggero miglioramento della coda. Ma anche se la manifestazione punta tutto sulla prevendita online (non incentivando con reali sconti), la prevendita rimane una fetta ancora non sufficiente per migliorare il problema code.

Scherzi a parte, ci sono diversi modi per sviare l’effettiva coda alle biglietterie:

  • ovviamente l’acquisto online “salta la fila“, dove le biglietterie nemmeno le vedete….
  • andare in orari non consoni, mattino presto, sera tardi.
  • Prendere un abbonamento per tutti i giorni, magari negli orari prima indicati.
  • Andare in una biglietteria fuori mano, o più distante dal fulcro della fiera di Lucca Comics & Games.  Stiamo dicendo che quelle vicino alla stazione sono ovviamente più piene.

Una puntualizzazione deve essere fatta invece per i braccialetti, che possiedono una coda a se stante per prelevarli con i biglietti già alla mano (sempre che gli organizzatori non si dimentichino di dividere gli ingressi…). La coda per il ritiro braccialetti mattutino è veramente molto veloce anche se sembra lunga; ovviamente se non è unita a quella degli acquisti e allora…. Inoltre dal 2017 vi daranno tutti i braccialetti per i giorni di abbonamento acquistato (gli anni prima dovevi chiedere il braccialetto ogni volta al mattino.

biglietteria01

 

 

 

Le code ai padiglioni, strane e approssimative

Non sai come son disposte le aree dei padiglioni e i loro contenuti, Scoprili nella sezione Aree Tematiche

 

lucca comics villa-bottini

coda villa bottini 2015

Le code all’entrata dei padiglioni, sono una cosa a parte: prima di tutto devono solo smaltire l’osservazione di un biglietto + braccialetto che porta in media un secondo a persona (se avete tutto in vista), con solitamente 2 addetti al controllo. Posso dirvi per esperienza che nel 2013 la coda all’entrata dell’area  Game è diventata mostruosamente larga e lunga, tanto che su un 100 metri c’erano 5 persone in parallelo sulla fila. A vederci pensereste sicuramente che ci vorrà una vita prima di entrare, però mi è stato detto che invece sono molto veloci e durano meno di una mezz’oretta. Un discorso analogo sono le code all’area Japan, che sembrano enormi ma si smaltiscono in meno di un ora: tanto che vedete una coda lunghissima e dopo un ora tornate e non c’è più ….

 

coda esperienza “Stranger things” 2017

Dal 2014 -2015 le cose cambiano di nuovo. Il Games Carducci apre ben 4 Ingressi all’area organizzati per lo smaltimento delle cose, Al vecchio Japan Palace si è trasferito il Family Palace [Junior] che anche se pieno di stand interessanti non è esattamente il bum della folla. E L’area Japan Town ha un ingresso enorme che può gestire una cosa bella larga. Dal 2015 pare ci saranno dei contatori elettronici del flusso dei visitatori, che gestiranno gli accessi al Japan Town e al Games Carducci. In vero si è scoperto che i famosi contatori sono gli stessi omini che controllano i biglietti e contando (a vista) le persone inseriscono i numeri nella macchinetta che sembra un bancomat.
Come al solito l’organizzazione centrale si è dimostrata inefficiente a un problema che dura da anni. I contatori automatici e anche gli analizzatori di biglietti a contatto (possiamo dire simile ai tornelli della metro) è uno strumento un po’ dispendioso, ma sicuramente più pratico per tutti (se solo se ne rendessero conto)

Dal 2017 le code prendono pieghe ancora diverse: infatti avendo distanziato ulteriormente i padiglioni e avendo creato percorsi chiusi a senso unico per i padiglioni più grandi, buona parte della cosa che si sarebbe creata è ancora in viaggio per raggiungere il padiglione. Mentre sono aumentate le code per i padiglioni monotematici. Abbiamo Sempre molta coda al padiglione Warner Bros e fox o StarWars. Poi abbiamo le code per provare i giochi, e stiamo parlando dei padiglioni mono tema come Call of Duty WWII, Blizzard, e altri.  E infine le code per autografi e incontri con gli artisti; in questo caso dovete far attenzione che spesso queste code sembrano per entrare nei padiglioni, ma alla fine hanno un entrata dedicata a quello scopo.

 

  

 

All’ora di punta le strade principali sono intasatissime

Percorsi e sensi unici consigliati (lucca 2017)

Quante volte vi siete trovati imbottigliati nel traffico? Qui è assolutamente peggio! Non solo per l’ammasso spropositato di persone, ma anche perché non siete assolutamente in un auto, ma schiacciati tra corpi e cosplay giganteschi. Non tentate di usare strade principali dove iniziate a vedere un imbuto di persone, non osate pensare di riuscire ad attraversare la strada intasata tagliandola. Se volete vivere tranquilli, cercate di trovare strade alternative o se potete andate a visitare prima qualcos’altro. Non state fermi impalati dove già la gente non passa, perché allora sarete voi la causa del problema!

Dal 2015, 2016 in poi le cose hanno iniziato a cambiare: si perché invece di migliorare il sistema viabilità con la tecnologia, hanno pensato bene di “Allargare le distanze”  tra i vari padiglioni e di far fare il giro largo, in questo modo ci vorrà ancora più tempo, ancora più strada per arrivare a uno specifico padiglione (ma così si risolvono i problemi delle strade intasate che al meno non sono più un cono di bottiglia).

Dal 2017, avendo praticamente disperso tutti i padiglioni in giro per la città, le strade intasate son diventate molto dinamiche e son cambiate rispetto ai classici intasamenti tra il padiglione game e editori. Il flusso è diventato praticamente intenso in tutte le strade principali ma non intasato. 

 

   

I bagagli al ritorno sono sempre molto più grandi che all’andata

E’ quasi impossibile che non facciate scorta di qualche gadget o fumetto, quindi ricordate di lasciare spazio in valigia per gli acquisti.  Penserete che questo sia un consiglio stupido…. ma poi ne riparleremo  al vostro ritorno… In alternativa…moderate gli acquisti!

 

 

 

Dove lasciare i bagagli pesanti quando si gira per la fiera ( Guardaroba )

guardaroba-il-tendonePochi, pochissimi, sanno che esiste un servizio di guardaroba per chi visita la fiera( anche io l’ho scoperto perchè mi ci son imbattuta per caso). Ci son situazioni in cui per alcune ore si deve tenere appresso la valigia e questo potrebbe essere abbastanza scomodo e massacrante se si vuole visitare le spaziose aree della fiera: per questo utilizzare il servizio di bagaglio della fiera può essere una comoda soluzione. Il guardaroba può variare di anno in anno ma solitamente lo trovate vicino alla sede operativa della Croce Rossa.  Nel 2014 il costo di deposito era di 3€ e si presentava dentro al cortile del Palazzo Ducale (dal viewer nel portone sulla destra ). Purtroppo ogni anno cambia location (alcune volte era in stazione) e ovviamente non c’è nessun segnale sul sito o sul volantino fiera per sapere dove sia. Potreste provare a chiedere a un addetto. 

Dal 2018 sappiamo che il guardaroba sta nell’area vip, ovvero accessibile solo con il biglietto “level UP!”  . Ovviamente la fiera non ha mai pubblicato informazioni sul guardaroba, tanto che la sua scoperta è stata occasionale e non si ritrova mai nello stesso posto (infatti nel 2015,16,17 non era più nella posizione indicata).

     

 

 

I vigili urbani festeggiano con le nostre multe

Non affidatevi alla speranza che il vigile non passi a controllare il cartellino del parcheggio auto; vi assicuro che almeno una volta al giorno si fanno il loro giretto e controllano i parcheggi blu che circondano tutta la città. Quindi siate accorti e pagate il biglietto di sosta. Se no, cercate le strisce bianche.  Inoltre…. il comune e la fiera organizzano ogni anno un sacco di parcheggi appositamente per i visitatori (alcuni con navetta gratuita connessa). Anche camper e buss hanno parcheggi preferenziali appositamente disposti per loro. Ovviamente si paga la sosta giornalmente; ma cosa ci volete fare….

Per avere maggiori dettagli sui parcheggi consiglio di leggere questa pagina dedicata a viaggiare verso Lucca , o quella dedicata direttamente ai parcheggi.
Altrimenti potrei consigliarvi un viaggio organizzato  di appassionati.

 

    

 

Distanze in fiera e Scarpe

Avrei preferito le scarpe comode!

IMG_4177Per chi  visita la per la prima volta la fiera, non è facile comprendere QUANTO DOVRA’ CAMMINARE. Essendo una fiera distribuita in tutta la città e non in un capannone le distanze si allungano enormemente. E’ vero che da un lato all’alto delle mura ci sono solo 2,3 chilometri circa di distanza che equivalgono a 30 minuti a piedi, ma la verità e che se visitate buona parte dei padiglioni, non farete una strada retta e inoltre andrete avanti e indietro.

Se andate a visitare tutti gli stand potreste camminare attorno ai 15 chilometri al giorno, se invece fate una passeggiatina più contenuta potreste cavarvela con solo 6 chilometri. 

Mappa ufficiale 2017

Come potete visionare anche dalla mappa ufficiale (mappa piccola per darvi un esempio): i padiglioni sono distribuiti dentro tutta la città. E’ vero che buona parte dei contenuti sta sul lato ovest, ma è anche vero che il japan è tutto ad est e piccoli padiglioni si distribuiscono lungo le vie principali. Poi il lungo mura della zona ovest è praticamente un passaggio forzato se si vuole visitare l’area Village della Fiera

Di seguito vi mostro un piccolo traker di passi del 2015, per il giorno di sabato quando ero più pimpante e il giorno dopo che è stato più leggero e anche più veloce. Come potete vedere la domenica sono stata solo per metà giornata, mentre sabato è il viaggio di un giorno completo di visita. E dal 2017 le distanze sono ancora più ampie visto come hanno distribuito i padiglioni. Siete stati avvisati, dovrete scegliere con attenzione le vostre calzature e il percorso da fare. 
Sotto parleremo invece di scarpe e cosplay.

 

Scarpe e cosplay sono una assonata non facile da sentire quando uno si vuol vestire del suo personaggio preferito. Certo, la perfezione è sempre un desiderio forte per chi vuol creare il vestito perfetto, ma non si intona bene alla fiera di Lucca comics. Infatti in una fiera del genere, anche se decidete di camminare poco, camminerete comunque tanto. 
Il palco eventi è situato sempre più distante da tutto e sinceramente abbastanza infognato; quindi anche se arrivate alla stazione dovrete camminare molto per arrivare al palco (15 minuti per 1,3 chilometri). Per Lucca dovrete quindi rinunciare a usare scarpe solo estetiche e dovrete scegliere il giusto compromesso per poter sopportare un giorno di fiera. 

La scelta delle scarpe e degli attrezzi necessari!

Se per i cosplay scegliere le scarpe adatte sarà cosa difficile, per i semplici visitatori è invece l’occasione di fare una scelta preventiva. Spelature, vesciche e crampi sono all’ordine del giorno poichè le persone normali non sono abituate a fare tanti chilometri in un giorno.  Ma potete seguire queste semplici regole per ridurre i danni:

  • Mai scarpe nuove: l’errore più assurdo che possiate fare è mettere scarpe nuove di una settimana, almeno un mese ma anche li rischiate. Ricordate che le scarpe si modellano sul piede e hanno bisogno di tempo.
  • Usare già scarpe comode:  non devo dirvelo io che se un paio di scarpe vi fa già male..
  • evitiamo i tacchi: ora, spero che nessuna pazza decida di mettere i tacchi alla fiera salvo per cosplay, ma se ci fossero in giro le avverto che stanno facendo la scelta sbagliata.
  • scarpe chiuse: intanto sarà già novembre e quindi la temperatura sarà bassa, poi c’è il rischio di pioggia. Certo che se avete i piedi che bollono potete fare la vostra scelta dei sandali…
  • Solette morbide: non bastano solettine del cavolo, dovrete prenderle MORBIDE, questo vuol dire gomma o memory form. EVITARE solette con feltro (tipo stoffa pressata) perchè sarà una vera fregatura essendo che sfregando molto questa diventerà un rotolino di stoffa strappata e vi farà male. Le solette dovranno essere belle lisce al tatto in modo che il piede non crei sfregamento eccessivo.
  • Strumenti anti dolore: “non succedere mai” è quello che vi direte alla partenza, ma poi a Lucca penserete “se avessi preso i cerotti dietro”; per questo vi ricordo di portarvi non solo in valigia ma direttamente in fiera intanto che girate cerotti morbidosi per vesciche.
  • Cerotti preventivi: conoscete i cerotti di seta che vendono in farmacia? Solitamente i primi problemi ai piedi sono dati dallo sfregamento, e poi arrivano i piedi pesti (dolore alla pianta del piede), per evitare appunto i primi dolori dovreste mettere uno strato di cerotto di seta bello ambio (se piccolo si stacca e vi fa peggio) nei punti chiave ovvero dietro al tendine sul tallone e sui mignolini.
  • Cambio di scarpe: se state più di un giorno e diluvia DOVETE avere un cambio di scarpe. Uno degli anni passati ha piovuto a dirotto e mi son bagnata così tanto (non avevo l’ombrello ma solo una giacca) che sentivo “picic” “picioc” intanto che camminavo: infatti avevo tipo qualche centimetro d’acqua negli stivali che erano bagnati zuppi.  Per questo il cambio vi serve, poichè non asciugheranno in tempo per il giorno dopo 

 

 

   

 

Acqua, che passione!

pioggiaLa pioggia nei giorni della fiera di Lucca comics era un classico. Erano rari gli anni con un sole splendente e solitamente qualche goccia veniva sempre fuori. 
Quindi la regola numero 1 è portarsi l’ombrello!  Questo ovviamente era prima dell’inizio dei cambiamenti climatici che hanno portato il periodo di siccità da agosto a novembre. Possiamo dire che dal 2016 al 2017  il tempo è stato sempre bello, ma questo non è detto che duri per sempre; quindi ricordate sempre di portare l’ombrello!

La regola numero 2 è, nel caso in cui non l’abbiate portato, e quindi è d’obbligo comprare l’ombrello in un negozio e non dai venditori ambulanti: ho avuto l’esperienza di un acquisto forzato da venditori ambulanti e per 5 euro (2013)  il mio ombrello è durato 10 minuti! (giuro..) poi si è scucito un puntale che teneva il telo e metà ombrello se ne andato. Quindi per certe cifre vi conviene comprarne uno serio che duri almeno i 4 giorni di fiera e non sputtanarsi quei 5 o più bigliettoni per una cosa già rotta. Non fidatevi dei venditori di ombrelli ambulanti, oltre a essere illegali vi fregeranno con un prodotto super scadente.

Regola numero 3, meglio un ombrello che un mezzo impermeabile o una giacca. A parte gli impermeabili che vanno fin sotto le ginocchia o i mantelli, l’ombrello è più conveniente perché se viene giù un acquazzone della malora, la giacca, le mutande e le scarpe ne saranno fradici.  E NON speriate di potervi riparare sotto uno stand: la possibilità che siate i primi ad entrare è relativamente bassa, così rimarrete in coda “fuori” alla pioggia. Inoltre La temperatura tra fuori e stand  potrebbe essere molto differente: se fuori è nuvolo e fa freddo, dentro potreste aver caldo a causa della folla (è risaputo che una grande folla crea calore e umidità), e quindi portare un impermeabile o mantello, poi doverlo togliere, poi strusciate, poi ecc. Alla fine un classico ombrello è la conclusione più logica. 

 

 

 

I risparmi di un anno volano via come farfalle in soli 4 giorni.

Ormai si sa che alle fiere i soldi spesi per gli acquisti spariscono in un lampo e a Lucca forse anche prima. Ricordate che le biglietterie non hanno bancomat o carte di credito e dopo 10 anni di successo non le hanno ancora implementate; e già qui se comprate l’abbonamento una 50ina di euro van via. Poi gli stand, sopratutto quelli che sviluppano cifre elevate hanno un bancomat interno, ma a causa del sovraccarico delle linee  wife della fiera, per quasi tutto il giorno non funzioneranno (statisticamente possiamo dire che 80% dei bancomat non funziona nelle ore di punta val venerdì in poi; pare che nell’area games si concentra il 20% dei bancomat funzionanti….).

Ma non vi preoccupate, se farete un prelievo nei numerosi bancomat della zona, non dovreste avere problemi; anche se valuterei la possibilità che abbiano un esaurimento delle scorte monetarie per sabato e domenica. (Cosa che ci è capitata già qualche anno fa).

 

    

 

Controlli, furti, raccolta denaro e fregature in fiera

Io personalmente non ho mai sentito di problemi di furti a Lucca durante la fiera del comics, ma in verità la cronaca ne è piena: 

controlli

Dal 2016 circa le attività di sorveglianza sono aumentate drasticamente, sopratutto per la questione degli attentati. Ovviamente portano principalmente disagio visto che sono stati creati dei blocchi di controllo e la questione delle armi è diventata in alcuni casi un difficile dibattito con il poliziotto che ti blocca l’accesso (scopri tutto su armi e fiera). Però al tempo stesso le forze dell’ordine durante la fiera sono aumentati drasticamente, grazie anche a una convenzione con le città vicine. 

Furti nei Parcheggi

Pare ci siano dei furti notturni nei parcheggi adibiti alla fiera, in particolar caso l’evento avvenuto probabilmente nel parcheggio Tagliate gestito per la fiera. La cosa più inquietante è la testimonianza del proprietario a cui hanno svaligiato il furgone: gli hanno detto andando dai carabinieri che quella zona malfamata non è di competenza di nessuno; quindi praticamente sarà sempre un posto pericoloso? Sicuramente il parcheggio Tagliate è una zona molto ampia e senza case se non dall’altra parte della strada e inoltre i parcheggi non sono custoditi anche se sono a pagamento; quindi potrebbe effettivamente essere una zona più consona ai furti notturni. Ma se andate per un giorno solo, considerando che c’è l’addetto al pagamento del biglietto, dovreste stare sicuri. 
Se vuoi sapere dove sono posizionati i parcheggi dedicati alla fiera guarda la nostra guida e mappa parcheggi qui.

Borseggio e furto oggetti

con la notizia del 2017 si sa che girano alcuni Borseggiatori che puntano al contante e ai cellulari, ma al tempo stesso sappiamo che vengono beccati in fragrante dalla polizia che fa in media 500 controlli su persona e 300 su auto. 6 son state le denunce del 2017, mentre nel titolo di un articolo non più leggibile del 2012 si scopre che son state ben 200. 

Venditori ambulanti abusivi

Durante la fiera, a differenza dei venditori in strada con regolare autorizzazione (esempio i furgoni dei panini e il venditore di gelati) , girano molti venditori ambulanti abusivi: abbiamo i classici venditori di ombrelli nelle giornate di pioggia, i venditori di cibo senza permesso, e anche i venditori di oggetti da fiera nei negozi fisici non son tanto regolari!

La cosa migliore è semplicemente evitarli, e se vi dan fastidio dirigervi in una delle aree di polizia o direttamente allo stand delle forze dell’ordine in via Vittorio Veneto, angolo corso Carrara.

Ricettatori di soldi e donazioni (Raccolta di denaro)

Sappiate che queste persone che vi danno un fiocchetto e vi chiedono soldi o anche solo “donazione” sono ILLEGALI! Nell’informazione della logistica della città per il 2017 è stato espressamente inserito un divieto di raccolta di denaro durante la fiera:

Il divieto sarà in vigore all’interno del centro storico e nelle zone di libero accesso della città in cui si svolge la manifestazione e nelle relative zone di afflusso, deflusso e stazionamento dei visitatori.
dati logistici 2017 qui.

Quindi, non fatevi manipolare da chi vuole soldi anche per una giusta causa, non hanno il diritto di chiedervelo proprio in una zona di raggruppamento di persone e voi non avete nessun obbligo. Se si permettono di importunarvi, potete benissimo denunciarli all’autorità. 
Mentre per tutte quelle associazioni che pensavano di farsi dei soldini sfruttando la fiera (ne ho sentito su facebook che si organizzavano), ripensateci: non è il miglior modo per farsi una buona reputazione.

Fregature agli stand

Non voglio allarmare nessuno, sono anni che vado in fiera e mi son sempre trovata bene agli stand, tranne una volta. E molto probabilmente altri avranno avuto tale esperienza in altri campi. Fatto sta che non posso non inserire questo paragrafo alla lista delle possibili fregature.  
-Certo, la prima fregatura potrebbe essere il costo eccessivo degli oggetti, ma tenete conto che molti sono di esportazione da altri paesi e che i prezzi di amazon non valgono affatto! (amazon può tenere prezzi bassi, mondiali e non dover pagare tanto per esportazioni e dogane!). Quindi solitamente i prezzi alti sono normali in fiera. Inoltre dovrebbe esserci ancora come prassi lo sconto in fiera per le nuove pubblicazioni e per i piccoli stand, la contrattazione di sconto è più che accettata (se gli prendete tanti pezzi, non potete non chiedere uno scontino!)
-Poi ci son fregature dei falsi: il settore di riferimento in questo caso è quelle delle action figure. Infatti è molto diffusa la contraffazione di questi modellini  dove al costo anche alto di un originale ti rifilano una patacca di qualità inferiore. Non ho mai sentito di particolari truffe alla fiera, ma la possibilità c’è sempre e forse anche all’insaputa degli stand che magari non sono specializzati nel settore.  Un sito dedicato a questo settore ha scritto una guida per imparare a riconoscere i falsi, potete leggerla qui nei nostri spazi.
-E ora passiamo alle fregature del settore vestiario (il mio caso): quando comprate un vestito, non pensate solitamente a una possibile truffa, non ci sono marche da contraffare e la qualità della stoffa è quella che è a seconda della tipologia di vestito. Allora dove sta la truffa? Sta nel pagare 70€ una magliettina e doverla buttare perchè ti macchia la pelle di nero. Non stiamo parlando di una maglietta che perde colore quando la lavi, ma di una maglia che ti colora di nero quando la indossi e sudi un attimo. La cosa più scandalosa è averla pagata così tanto per “il modello” e poi non poterla usare. Ecco la fregatura sui vestiti. Avere una maglietta che ti colora la pelle di nero dopo un ora (e non va via con la doccia..). Questa è una frode bella e buona, ma ovviamente lo scopri solo quando sei tornata a casa. Quindi se comprate vestiti scuri a un certo prezzo (forse sarebbe meglio farsi fare la garanzia sui colori).

Ci saranno sicuramente altre truffe in giro, ma per ora non ne conosciamo altre.

 

Articoli di cronaca a riguardo:

 

   

Oggetti Smarriti  Trovarli o Recuperarli

oggetti_rinvenuti1Ogni anno si fanno il conto degli oggetti smarriti che son sempre abbastanza numerosi; tra i soliti oggetti smarriti ci sono i cellulari e piccoli accessori di cosplay, ma ovviamente non mancano prodotti di un certo costo come macchine fotografiche. Per fortuna il comune di Lucca ha un servizio per gli oggetti smarriti che possono essere richiesti entro un anno (se non son cambiate le leggi). 

Per la procedura di ritiro seguite le spiegazioni al sito municipale di Lucca, mentre per la consegna di oggetti smarriti potete andare dalla Polizia municipale o all’ufficio Economato

Per maggiori informazioni a riguardo potete leggere la sezione dedicata a questo argomento

 

Fiera e minorenni: i piccoli dubbi adolescenziali

Come tutte le normali fiere non ci sono particolari limiti d’età. Il buon senso deve essere del genitore che a sua discrezione sa bene se il figlio è in grado di stare da solo, assieme ad amici della stessa età o con accompagnatori più adulti.

La fiera ufficiale considera ancora bambini i piccoli di età inferiore ai 10 anni ed per questo offre uno specifico sconto bambini. Oltre quell’età i minorenni devono pagare come un normale adulto. Per i bambini, la fiera, offre un interessante spazio educativo e sociale del gioco nel settore Family palace ( tra l’altro gratuito).

Si vede molto spesso famigliole con bambini di 5 o 7 anni che fanno giusto una scampagnata e magari visitano le arie free. La tendenza è anche quella di vestire i bambini con gli anime preferiti; per mi sento di consigliare di portare i bambini più che altro per una piccola esperienza fieristica, magari portandoli a qualche workshop della LEGO, e non di appesantire la loro esperienza con un giro forzato in tutta la fiera (anche perchè ora è diventata enorme anche per i piedi di un adulto, figuriamoci un bambino). 
E poi gli avvisi classici: non perdete mai di vista vostro figlio, tenetelo per mano, non fate vie troppo affollate; è veramente grande come fiera e c’è sempre una remota possibilità di svista.

Mentre per gli adolescenti ormai fin troppo precoci, la scelta del genitore può essere più difficile. 

Se il vostro dubbio è la sicurezza per le strade, la folla di scatenati sognatori e allegre maschere rende la città veramente serena e sicura.  Anche se non possiamo evitare di segnalare furti, raccatta soldi e venditori ambulanti. Poi dal 2016 la sicurezza è diventata ferrea a causa delle questioni internazionali. Ma son anni che giro per la fiera sia di giorno che di sera e non ho mai trovato nessun problema.  Si trovano un sacco di cosplay che trasmettono solo allegria; anche se è bene istruire i più piccoli che gli zombi insanguinati che girano per la città sono solo maschere ben fatte.  Se dovessi identificare un vero pericolo per i vostri figli penserei subito ai loro amici che possono essere molto più pericolosi essendo appunto “amici” e spesso anche poco coscienti delle loro azioni. Perfino il drago sotto le mura è meno pericoloso se hai una spada!

Ma si sa, la fiera è bella se visitata in gruppi di amici “PICCOLI”. 

Ma nessuno dimentichi i genitori! La fiera di Lucca C&G  è un ottima terapia allo stress e alla noia; se non hanno uno specifico disgusto per giochi, fumetto o Giappone potranno trascorrere ottime giornate nell’avventura di stand unici, eventi divertenti e per i più intrepidi la sensazione di essere un vero cosplayer. L’aria di gioia e serenità è percepibile anche a loro che nella frenesia del lavoro e del essere buon genitori possono perdere nel tempo l’allegria del bambino dentro di loro.

 

Gabinetti.. non dimentichiamoci di loro (quando servono!)

Argomento troppo delicato per apparire in una informativa? Forse lo è veramente visto che nemmeno il sito ufficiale si degna di riportare la loro posizione. Eppure qualcuno ne deve parlare!

Intanto diciamo che sono gratuiti (anche se è scontato).

Se visitate la fiera di Lucca comics avrete a disposizione gabinetti chimici stile scatoletta di plastica. Li troverete sia all’interno di alcuni padiglioni che all’esterno in lungo mura o in qualche angolino più nascosto. In alternativa ci sono i bagni dei servizi di ristorazione sparsi nella città.

La loro posizione può variare nel tempo, anche se ci sono punti sicuri in cui non mancano mai: uno di questi è ovviamente dentro al padiglione Carducci, il games, in cui dal lato delle mura della città, fori dai teloni, si ha una bella fila di gabinetti. Poi ci son sempre in un muro un po’ nascosto di Piazza Antelminelli per tutti i visitatori del comics. Mentre solitamente li trovate sul baluardo Maria, ma sulla vostra sinistra intanto che salite l’ampia strada che porta fin sopra le mura.  Comunque proseguendo lungo le mura che possiedono stand troverete altri gabinetti sempre nella zona alta. Non dovrebbero mancare nemmeno dietro al Family palace e ovviamente all’interno del Japan Town. Ma devo dire che i punti di aggregazione dei gabinetti non finiscono qui, ce ne sono molti altri e dal 2016 mi pare siano aumentati parecchio! 

Il numero totale di gabinetti per area è studiato in base alla locazione e vi assicuro che non c’è effettivamente una coda, diciamo che al massimo dovrete aspettare 2 persone davanti a voi. Inoltre sono anche pensati per l’igiene essendo che ad ogni utilizzo il piano di appoggio viene ritirato, disinfettato e messo a posto per l’utilizzo successivo.  Certo, non abbiamo lavandino e tecnologie futuristiche come in Giappone, ma credo che abbiamo comunque dato un buon servizio, anche se si vergognano di parlarne …