La cultura giapponese e gli otaku in generale negli anni hanno dovuto affrontare le critiche più svariate sia da parte di personalità famose, come ad esempio quelle di Miyazaki sull’essere la rovina dell’industria degli anime, sia da parte di personaggi di ben minor rilievo, come quando un anno fa lo youtuber Croix89, corrucciato demonizzatore di professione, vi si scagliò contro. Il caso di quest’oggi riguarda Dellimellow87, anch’egli noto utente della piattaforma di streaming YouTube divenuto oltremodo conosciuto per i suoi video su One Piece, il quale ha espresso il proprio totaledisappunto verso i fan dell’animazione nipponica, soffermandosi in particolar modo sul fenomeno del cosplay e di coloro che vi si dedicano, accusandoli di monopolizzare in maniera eccessiva l’attenzione del fandom.

  

Secondo lo youtuber il mondo del cosplay, soprattutto in Italia, è piagato da un’enorme vanità: la maggior parte dei cosplayer è interessata soltanto a pavoneggiarsi con i propri costumi. Così facendo essi rovinano le fiere con il loro continuo mettersi in mostra con i loro travestimenti al limite del pudore, distogliendo l’attenzione dall’elemento che lui ritiene centrale alle convention, ossia il fumetto e la cultura giapponese. Certamente c’è da ammettere che negli ultimi anni il cosplay sta diventando una pratica sempre più in voga sia in patria che nella penisola italica, pertanto è inevitabile che partecipino individui con un opinione del fenomeno un po’ distorta.

L’industria dell’animazione, con i suoi personaggi dalle vesti sempre più audaci, non sembra voler spronare i cosplayer a mantenere un certo decoro, come dimostra il caso della fan di Kill la Kill arrestata. Il Comiket qualche anno fa ha tentato di moderare i costumi delle “sexy cosplayer” con delle regolamentazioni ad hoc, ma a giudicare dall’edizione di quest’anno non si direbbe abbia ottenuto risultati degni di nota. A conti fatti però, un solo quesito rimane da porsi: è lecito demonizzare un’intera tradizione ormai diffusasi in gran parte del globo solo per le colpe di una determinata cerchia di individui?

 
FONTE: Visit Website